October 27, 2026

Il Giudice di Pace di Brindisi ha accolto il ricorso promosso da un viaggiatore e rappresentato da ItaliaRimborso, condannando Ryanair al pagamento di 250 euro a titolo di compensazione pecuniaria per un volo giunto a destinazione con oltre tre ore di ritardo.
La controversia riguardava il volo FR358 sulla tratta Venezia Brindisi del 24 febbraio 2024. Il passeggero aveva richiesto la compensazione prevista dalla normativa comunitaria per il ritardo superiore alle tre ore.

Il Giudice di Pace di Brindisi ha affermato che per le richieste di compensazione pecuniaria derivanti da ritardi prolungati, cancellazioni o overbooking si applica il termine di prescrizione di due anni.

Nella sentenza viene inoltre evidenziato come il passeggero avesse preventivamente attivato una procedura di conciliazione presso un organismo riconosciuto, alla quale la compagnia non aveva aderito. Secondo il giudice, tale circostanza supera ogni contestazione relativa alla mancata presentazione di un reclamo preventivo, ritenuto peraltro non obbligatorio.

Accertato il ritardo superiore alle tre ore e l’assenza di prove da parte della compagnia circa eventuali circostanze eccezionali idonee a esonerarla da responsabilità, il giudice ha quindi condannato Ryanair al pagamento della compensazione di 250 euro.

«Questa sentenza rappresenta un ulteriore importante riconoscimento dei diritti dei passeggeri aerei – commenta ItaliaRimborso – . Ancora una volta viene confermato che le richieste di compensazione previste dal Regolamento 261/2004 godono della tutela biennale prevista dalla normativa internazionale sul trasporto aereo».

La decisione del Giudice di Pace di Brindisi si inserisce nel consolidato orientamento che tutela i viaggiatori vittime di ritardi prolungati, ribadendo il principio secondo cui spetta alla compagnia aerea dimostrare eventuali circostanze straordinarie che possano giustificare il disservizio ed escludere il diritto alla compensazione.

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