July 16, 2026

È stato consegnato questa mattina, presso l’Ospedale Regionale “A. Di Summa” di Brindisi, un elettrocardiografo di ultima generazione destinato all’ambulatorio sociale gestito dalla Croce Rossa Italiana in collaborazione con l’Associazione Diritti del Malato.

La donazione è stata possibile grazie alla Cooperativa Sociale San Bernardo e al Centro Medico IGEA, che hanno messo a disposizione un dispositivo portatile a 12 derivazioni dotato di software avanzato per il riconoscimento automatico delle aritmie e il rilevamento dei pacemaker.

L’apparecchiatura rappresenta un importante potenziamento tecnologico per l’ambulatorio sociale attivato all’interno del nosocomio brindisino, nato dalla collaborazione tra realtà del Terzo Settore con l’obiettivo di garantire un accesso più semplice alle prestazioni sanitarie per le persone in condizioni di fragilità economica e sociale.

Il progetto punta anche a fornire un supporto concreto al sistema sanitario pubblico, favorendo una gestione più efficace delle richieste di assistenza e contribuendo a ridurre la pressione sui reparti di Pronto Soccorso attraverso un modello di presa in carico più vicino ai cittadini.

Ad aprire gli interventi è stato il dottor Raffaele Quarta, dirigente medico della Direzione Medica dell’Ospedale “A. Perrino” di Brindisi, direttore sanitario della Croce Rossa Italiana – Comitato di Lecce e coordinatore regionale del Reparto di Sanità Pubblica CRI.

“L’introduzione di questo ECG rappresenta un salto di qualità fondamentale per la diagnostica di prossimità – ha sottolineato Quarta –. Integrare le risorse del Terzo Settore con le esigenze quotidiane della rete ospedaliera è il modello verso cui dobbiamo guardare. Grazie a questo strumento eleviamo lo standard dell’assistenza in un contesto, quello dell’ambulatorio sociale, che si conferma un presidio essenziale di equità, prevenzione e tutela per le persone più fragili”.

Alla cerimonia hanno partecipato Maria Carrozzo, presidente dell’Associazione Diritti del Malato, e Giuseppina Scarano, garante per i diritti della persona diversamente abile, che hanno espresso apprezzamento per un’iniziativa capace di coniugare innovazione tecnologica e attenzione sociale.

Presente anche il dottor Giuseppe Manca, noto chirurgo brindisino, che ha voluto testimoniare con la sua partecipazione il legame tra professionalità sanitarie e nuove forme di sostegno alla comunità.

A chiudere gli interventi è stato Giuseppe Natale, direttore generale della Cooperativa Sociale San Bernardo.

“La responsabilità sociale si misura attraverso l’impatto concreto che riusciamo a generare sul territorio – ha dichiarato Natale –. Con questa donazione vogliamo sostenere una rete di assistenza in grado di rispondere alle fragilità e offrire un aiuto reale ai cittadini. L’ambulatorio sociale non colma solo un vuoto assistenziale, ma svolge anche una funzione strategica: garantire risposte immediate significa contribuire a un utilizzo più efficiente delle risorse sanitarie e assicurare cure dignitose a tutti”.

La collaborazione tra Croce Rossa, Associazione Diritti del Malato, Cooperativa San Bernardo e Centro Medico IGEA conferma il valore della sinergia tra istituzioni, mondo sanitario e Terzo Settore, con l’obiettivo comune di rafforzare i servizi di prossimità e rendere più accessibile il diritto alla salute.

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