July 16, 2026

Sono diventate dieci panchine, le tonnellate di rifiuto da spazzamento stradale, raccolto a Brindisi in meno di un anno. Nella mattinata di oggi, giovedì 16 luglio 2026, sono state installate dieci panchine in calcestruzzo, realizzate dal materiale di recupero dello spazzamento stradale nel Comune di Brindisi che, conferito a ditta specializzata, viene nuovamente utilizzato consentendo così di chiudere il ciclo del rifiuto in maniera estremamente positiva.
«Queste dieci panchine, sono quelle prodotte con i conferimenti effettuati da luglio 2025 allo scorso mese di aprile», ha fatto presente l’assessora all’Ambiente, Livia Antonucci. Ed infatti, ciascuna di esse reca una targhetta, nella quale si fa rilevare come si tratti di «Panchina interamente realizzata dal riciclo delle terre di spazzamento conferite presso il nostro impianto dal Comune di Brindisi Luglio 2025 – Aprile 2026».
«Quattro delle dieci panchine sono ubicate nel parco giochi del quartiere Minnuta e sei collocate nel Parco del Cillarese – ha spiegato ancora l’assessora Antonucci -. Si colgono così diversi obiettivi utili. Intanto, il rifiuto da spazzamento urbano, opportunamente selezionato e trattato, può diventare una nuova risorsa: trasformarlo in una panchina significa chiudere il ciclo del materiale, riducendo gli scarti e riportando nel tessuto urbano un oggetto utile, durevole e simbolico. È un esempio concreto di riuso intelligente e di economia circolare applicata alla gestione dei rifiuti – ha osservato -. Se poi pensiamo che si provvede al rinnovo dell’arredo urbano con il riutilizzo di materiali rivenienti da rifiuti, questa azione diventa ancora più rilevante. Ci hanno comunicato che Brindisi produce una media annua di 85 tonnellate di rifiuti da spazzamento: essi certamente produrranno nuove panchine – ha concluso l’assessora -, utili a riqualificare l’arredo urbano degli altri parchi cittadini, secondo un percorso che andremo a definire”.

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