October 22, 2026

La partecipazione al Salone Nautico di Puglia (SNIM) è ogni anno un momento di confronto significativo per il territorio. A margine dell’intervento del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale, Avv. Francesco Mastro, accogliamo con favore gli annunci programmatici, ma restano alcune criticità che richiedono risposte più puntuali.

Prendiamo atto della firma della determinazione relativa alla manifestazione di interesse per la banchina ENEL. Sarebbe opportuno, tuttavia, indicare un riferimento temporale, anche solo approssimativo, per la liberazione effettiva delle aree e per la loro reale disponibilità operativa.

Sul fronte del diporto cittadino, resta da chiarire se e quando il problema dei distanziatori sarà risolto in via definitiva, dando certezze a chi vive e investe ogni giorno sul waterfront.

Quanto al rapporto tra città e porto, affidarsi a una deduzione analogica di previsioni normative appare riduttivo. Pianificazione e regole vanno attuate concretamente, con un confronto costante non solo con il Sindaco, ma con tutte le forze politiche, di maggioranza e di minoranza. L’Autorità di Sistema Portuale è un presidio dello Stato e deve integrarsi con l’intero tessuto cittadino e lo stesso Sindaco dovrebbe favorire attivamente questa interazione, senza limitarsi a recepire scelte altrui.
È un confronto istituzionale che, senza sterili polemiche, si attende ormai da mesi e che rappresenta un passaggio dovuto prima della convocazione del consiglio monotematico sulla centrale ENEL, richiesto a gennaio 2026 dalle forze di opposizione.

Infine, nautica e cantieristica sono una risorsa e un’eccellenza fondamentale per una città come Brindisi, che attraversa una contingenza economica e sociale drammatica. Troppo spesso si parla di progetti di lungo, se non lunghissimo, periodo: oggi Brindisi ha urgenza di misure a breve e medio termine. Gli scenari di speranza aperti dalla nautica devono trovare spazio, certo, all’interno di strategie più ampie.

Ben vengano, dunque, le dichiarazioni in palcoscenici di rilievo come lo SNIM, ma è altrettanto fondamentale il lavoro dietro le quinte, fatto di tavoli tecnici e confronti trasparenti con le imprese e le forze politiche locali, che ci auguriamo possano aprirsi al più presto.

Le forze di opposizione di centro sinistra

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