Lo spegnimento dell’ultimo impianto Versalis di Brindisi (Polietilene) era già previsto nel piano di trasformazione industriale del sito e, pertanto, non può essere considerato una novità.
Il punto oggi non è, dunque, discutere un crono programma già definito, quanto pretendere che trovino piena e tempestiva attuazione tutti gli impegni assunti con il Protocollo sottoscritto al MIMIT.
Il momento impone responsabilità e concretezza, giacché da una parte prosegue il percorso di riconversione del sito Versalis, dall’altra iniziano a concretizzarsi gli investimenti previsti con l’avvio delle prime sessioni di Induction alla trasformazione di Eni Storage Systems dedicate al personale; passaggio che segna l’ingresso del progetto nella sua fase operativa, a ulteriore conferma che il progetto Eni Storage Systems stia rispettando il crono programma.
Dopo la posa della prima pietra registriamo, dunque, un ulteriore passo avanti, verso la realizzazione di un investimento che è strategico per Brindisi, a dimostrazione che gli impegni assunti da Eni e Seri Industrial stanno trovando attuazione.
Per la Femca Cisl è necessario che sia completato l’intero percorso, accompagnando la transizione industriale con azioni concrete, senza rallentamenti ed è, pertanto, indispensabile che il tavolo ministeriale già convocato per il 30 luglio sia confermato senza ulteriori rinvii.
È lì che dovrà essere verificato lo stato di avanzamento del Protocollo, il rispetto del crono programma e il percorso di riconversione dell’intero polo industriale.
Oggi, davanti a fatti concreti, facciamo fatica a comprendere quali possano essere ancora le riserve di chi non ha finora condiviso questo percorso e quali ostacoli possano ancora permanere da parte della Regione Puglia.
Altro elemento fondamentale riguarda anche il sistema degli appalti e dell’indotto.
Nel corso degli incontri, Eni ha confermato il coinvolgimento delle imprese del territorio nella realizzazione del nuovo investimento, avviando un percorso di confronto destinato a rafforzarsi nelle prossime settimane.
La riconversione dell’indotto dovrà procedere di pari passo con quella del sito produttivo.
La transizione sarà davvero credibile solo se saprà generare nuove opportunità di lavoro e valorizzare le competenze presenti sul territorio; ecco il senso del Protocollo sottoscritto e l’obiettivo che continueremo a perseguire con determinazione, con senso di responsabilità, nella convinzione che la transizione industriale non debba lasciare indietro nessuno.
Oggi più che mai è il momento in cui tutti, istituzioni, azienda e parti sociali, sono chiamati a fare la propria parte, senza commistione di ruoli, per trasformare gli impegni assunti in risultati concreti per Brindisi.
Marcello De Marco – Segretario Generale Femca Cisl Taranto Brindisi
