È stato un grande onore ma soprattutto una grande emozione partecipare, in rappresentanza del Consiglio regionale e del presidente Toni Matarrelli accanto al gonfalone della Regione Puglia, alle solenni processioni in onore dei Santi Patroni.
In particolare alla processione a mare, che quest’anno compie 250 anni e che racconta quanto questa tradizione affondi le radici nella storia di Brindisi, abbracciando la fede e la memoria di generazioni di brindisini.
Una ricorrenza così suggestiva rappresenta anche una straordinaria opportunità per valorizzare il nostro patrimonio culturale e far conoscere la bellezza di Brindisi ben oltre i confini regionali, attraendo un turismo legato alle tradizioni autentiche del nostro mare.
Custodire, rinnovare e promuovere questi momenti significa onorare la nostra storia e far crescere la nostra comunità.
Un’occasione di festa, ma anche di profonda riflessione, richiamata con forza dalle parole di Monsignor Intini. Nel suo discorso, l’Arcivescovo ha ripreso la celebre immagine biblica del Libro di Isaia, «Sentinella, quanto resta della notte?», per interrogare direttamente la città sulle sue tensioni notturne, sull’incapacità di costruire una visione unitaria e sul rischio di continuare a rattoppare il vestito vecchio di una politica frammentata, legata a logiche di parte o a passerelle autoreferenziali e lontane dai reali problemi della gente.
Le sue domande non devono restare inascoltate, perché sono un appello viscerale alla responsabilità di chiunque amministri e viva le istituzioni. Allo stesso tempo, la risposta della sentinella di Isaia, «Viene il mattino, ma anche la notte: se volete interrogare, interrogate; convertitevi, venite!», ci ricorda che non c’è posto per la rassegnazione. È un invito a continuare a cercare, a interrogarci ancora e a mettere in discussione le vecchie abitudini per perseguire un vero cambiamento. Far interagire le forze sane, creative e produttive del territorio non è solo un auspicio, ma l’unica strada per superare la notte e ridare speranza e futuro alla nostra comunità.
Isabella Lettori
Consigliera regionale Partito Democratico
