August 30, 2026

aura al Perrino: paziente brandisce un taglierino in Pneumologia, intervengono vigilanza e Carabinieri

Mattinata di tensione all’ospedale Perrino di Brindisi. Intorno alle 8.30 di oggi, domenica 30 agosto, un paziente ricoverato nel reparto di Pneumologia, in evidente stato di agitazione, ha iniziato a minacciare medici, infermieri, operatori e altri degenti impugnando un taglierino.

Il personale sanitario ha immediatamente fatto scattare l’allarme. Sul posto sono intervenute le guardie giurate dell’istituto di vigilanza Verux, che hanno raggiunto il reparto e sono riuscite a circoscrivere la situazione, mantenendo l’uomo separato dagli altri presenti e impedendogli di avvicinarsi.

La presenza della lama ha però reso necessario l’intervento delle forze dell’ordine. I Carabinieri sono arrivati poco dopo e hanno preso in carico il paziente, riuscendo a bloccarlo e a disarmarlo. Fortunatamente non si registrano feriti.

L’episodio riaccende però il tema della sicurezza all’interno del principale presidio ospedaliero della provincia. La FP CGIL Brindisi, intervenendo sulla vicenda, sottolinea come quello di questa mattina non debba essere considerato un episodio isolato. Il sindacato richiama infatti una serie di situazioni verificatesi nelle ultime settimane, dalla tentata aggressione con una mazza da baseball ai danni di una guardia giurata all’ingresso dell’ospedale, alla vicenda verificatasi nel reparto di Ortopedia, fino all’episodio odierno in Pneumologia.

Secondo la FP CGIL, la sequenza degli episodi evidenzierebbe un problema di sicurezza «concreto, ricorrente e trasversale», che non può essere affrontato attraverso semplici rassicurazioni.

Il sindacato ricorda inoltre di aver già investito formalmente, lo scorso 29 luglio, Prefettura, Regione e vertici della Asl Brindisi sulle criticità emerse in Ortopedia, chiedendo interventi sulla gestione dei pazienti ad alto rischio comportamentale, sull’organizzazione della vigilanza privata, sulla reperibilità della Direzione sanitaria, sulla copertura del posto fisso di Polizia nelle ore notturne, sull’aggiornamento del Documento di valutazione dei rischi e sui protocolli di prevenzione e intervento.

Da qui la richiesta di un intervento immediato. La FP CGIL Brindisi sollecita l’attivazione di un piano specifico per la prevenzione delle aggressioni, protocolli più efficaci per la gestione dei pazienti considerati a rischio, una reperibilità dirigenziale effettiva e una verifica complessiva dell’assetto della sicurezza, compresa la copertura del presidio di Polizia.

Per il sindacato, se le procedure già previste non sono sufficienti a prevenire episodi come quello avvenuto oggi, devono essere riviste e rese concretamente operative. «La salute e l’incolumità di lavoratrici, lavoratori e pazienti – sottolinea la FP CGIL – non sono un terreno di propaganda», ma una responsabilità che richiede misure, strumenti e tempi di intervento precisi.

Il documento è firmato da Luciano Quarta, segretario generale della Funzione Pubblica CGIL Brindisi, Valerio Aga, segretario FP CGIL del P.O. Perrino, e Guido Margarito, RSU FP CGIL Brindisi del presidio ospedaliero.

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