October 11, 2026


Fratelli d’Italia segnala la sospensione del servizio e annuncia la richiesta di un incontro con la ASL. La FP CGIL difende l’internalizzazione e indica nel sottofinanziamento della sanità pubblica il problema principale.

Il Day Service del Centro di riabilitazione di Ceglie Messapica sarebbe rimasto fermo in due sabati consecutivi. A segnalarlo sono i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Luigi Caroli e Antonio Scianaro, che riferiscono di aver verificato la situazione dopo le segnalazioni di cittadini. Secondo i due consiglieri, il servizio non sarebbe stato attivo né il sabato precedente né il giorno della loro visita, forse a causa dell’assenza per malattia del personale. Nel corso dell’ispezione, aggiungono, sarebbero emerse anche altre criticità. Caroli e Scianaro chiedono quindi un tavolo con la Direzione strategica della ASL di Brindisi, affinché il Centro possa tornare a garantire servizi adeguati e a essere attrattivo.

Alla denuncia replica Luciano Quarta, segretario generale della FP CGIL Brindisi, che definisce il Centro un’eccellenza e difende l’internalizzazione dei servizi. Secondo il sindacato, la scelta è stata accolta positivamente da lavoratori e pazienti perché garantisce maggiore stabilità, diritti e qualità. Quarta contesta le critiche dei consiglieri e sostiene che le difficoltà della sanità pubblica vadano ricondotte anche al sottofinanziamento nazionale, che, afferma, pesa in particolare sulle Regioni del Mezzogiorno.

La FP CGIL invita Caroli e Scianaro a concentrare l’attenzione sulle risorse destinate alla sanità pubblica e sul governo nazionale. «La sanità pubblica non si salva con gli slogan: si salva con risorse, diritti e responsabilità», scrive Quarta, ringraziando le lavoratrici e i lavoratori del Centro.

Caroli e Scianaro hanno controreplicato, accusando Quarta di aver spostato l’attenzione senza rispondere alle criticità da loro segnalate. I consiglieri chiedono chiarimenti sulla mancata accessibilità del Day Service nei due sabati e sul guasto che avrebbe impedito l’uso della piscina.
Hanno invitato il segretario della FP CGIL a partecipare a un sopralluogo per verificare direttamente la situazione, comprese le condizioni delle aree esterne. I due esponenti di FdI attribuiscono all’internalizzazione un aumento dei costi e una riduzione dei servizi, e chiedono al sindacato di collaborare per invertire quella che definiscono una tendenza negativa.
Il confronto resta aperto: da una parte la richiesta di chiarimenti sulla continuità dei servizi e sulle condizioni della struttura; dall’altra la difesa dell’internalizzazione e il richiamo alle risorse destinate alla sanità pubblica.

Le due prese di posizione mettono così al centro questioni diverse: da un lato la continuità del Day Service e le criticità segnalate nella struttura, dall’altro la difesa del modello di gestione e il tema delle risorse per la sanità pubblica.

 

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