August 31, 2026

Due linguaggi nati a secoli di distanza, ma uniti dalla stessa libertà di inventare. Il “Barocco Festival Leonardo Leo” arriva mercoledì 2 settembre alle ore 21 nel Porto vecchio di Brindisi, alle Sciabiche, con “Il Barocco destrutturato. Gli antichi passeggiati alla Jazz”. Bach, Vivaldi, Händel, Scarlatti e il repertorio settecentesco italiano ed europeo diventano materia di un incontro tra Barocco e Jazz, scrittura e improvvisazione, memoria e reinvenzione. Una contaminazione che trova nel porto un luogo naturale: spazio di partenze e approdi, di incontri tra culture, storia e vocazione marinara della città.
Protagonista la Bar Rock Jazz Convention, con Javier Girotto al sax soprano, William Greco al pianoforte, Marco Bardoscia al contrabbasso e Igor Caiazza alla batteria. Quattro musicisti chiamati a costruire un programma davanti al pubblico: le pagine del Settecento diventano punti di partenza per variazioni, improvvisazioni e dialoghi attraverso i quali gli stessi interpreti sveleranno il percorso musicale della serata. Conduce la serata il giornalista Antonio Celeste. Al termine, per iniziativa del Cav. Omri Antonio Giaimis, degustazione di vini offerta dalle cantine “Otri del Salento” e “Vignuolo” e di prodotti pugliesi proposti da “Gargano Sapori”. Biglietti online su Vivaticket fino alle ore 17 del giorno dello spettacolo; successivamente saranno disponibili direttamente in loco la sera del concerto. Ticket euro 3 – Info T. 347 060 4118.
La scelta delle Sciabiche aggiunge al concerto un’altra trama. Proprio qui, nel 1647, ebbe origine la rivolta dei pescatori contro le gabelle e il potere spagnolo. Il porto diventa così parte dello spettacolo: alle spalle la città, davanti lo specchio d’acqua che ne ridisegna i contorni. Un paesaggio che appartiene alla storia e alla vocazione stessa di Brindisi, città da sempre rivolta verso il mare.
Barocco e Jazz sembrano appartenere a mondi lontani, ma condividono il gusto per l’invenzione. Nel primo la scrittura lasciava spazio a ornamentazioni e variazioni; nel secondo l’improvvisazione cambia la forma mentre prende vita. In entrambi i casi il musicista interviene, modifica, interpreta.
Il concerto si avvicinerà al pubblico, accorciando la distanza teatrale e portando musicisti e pubblico dentro lo stesso spazio del porto, con i rumori della banchina e la presenza fisica del mare. È la suggestione di Valdrada, una delle città invisibili di Italo Calvino, il quale scriveva che «il viaggiatore vede arrivando due città: una diritta sopra l’acqua e una riflessa capovolta». Così Brindisi si sdoppierà nello specchio del porto antico: da una parte la città di pietra, con la sua storia e la sua vocazione; dall’altra la sua immagine liquida e scomposta, fatta di luci, profili e colori che l’acqua restituisce trasformati. Il concerto farà lo stesso con la musica: il Barocco sarà la figura, il Jazz il movimento trasformativo dell’acqua. Il risultato sarà un dialogo tra due forme che si cercano senza coincidere mai.
Il punto di partenza sono Bach, Vivaldi, Händel e Scarlatti; il resto nasce sul palco. “Il Barocco destrutturato” porta così la contaminazione nel luogo che più di ogni altro appartiene all’idea stessa dello scambio. Nel porto vecchio di Brindisi epoche e linguaggi si incontrano come per secoli si sono incontrate rotte, uomini e culture e per una notte il mare delle Sciabiche diventa una fluida superficie musicale.
Brindisi – Mercoledì 2 settembre, ore 21.00
Porto vecchio – Sciabiche
IL BAROCCO DESTRUTTURATO
Gli antichi passeggiati alla jazz
BAR ROCK JAZZ CONVENTION
Javier Girotto, sax soprano
William Greco, pianoforte
Marco Bardoscia, contrabbasso
Igor Caiazza, batteria
Sequenze musicali dalla produzione settecentesca italiana ed europea, con pagine di Bach, Vivaldi, Händel e Scarlatti

Ufficio Stampa «Barocco Festival Leonardo Leo»
www.baroccofestival.it

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