Anche quest’anno LA PIAZZA di Affaritaliani si è confermata un appuntamento di grande successo: uno spazio aperto di confronto, dialogo e approfondimento sui grandi temi dell’attualità, dell’economia, della politica e, soprattutto, sul futuro dei nostri territori e del Paese.
Un’edizione ancora più ricca e partecipata, che ha saputo crescere nella qualità e nei contenuti senza perdere ciò che da sempre rende LA PIAZZA riconoscibile: libertà, pluralismo e confronto diretto.
Quest’anno, poi, una novità particolarmente significativa: una kermesse nella kermesse, che ha coinvolto i giovani rappresentanti di tutte le forze politiche.
Una scelta importante e lungimirante, perché offrire alle nuove generazioni uno spazio vero nel quale confrontarsi, anche partendo da posizioni differenti, significa investire concretamente sulla qualità della futura classe dirigente e sulla capacità della politica di guardare al futuro.
ANCE Brindisi ha creduto e sostenuto LA PIAZZA per il terzo anno consecutivo e continuerà a sostenerla, nella convinzione che occasioni come questa siano preziose per alimentare il confronto tra istituzioni, politica, imprese e società civile.
Nel corso della sua intervista, il Presidente Contessa ha rilanciato tre temi strettamente collegati tra loro e decisivi per lo sviluppo del territorio: urbanistica, accoglienza turistica di qualità e accelerazione industriale.
Tre direttrici che non possono procedere separatamente.
La qualità e la rigenerazione delle nostre città, la capacità di costruire un sistema di accoglienza turistica all’altezza delle potenzialità del territorio e la necessità di accelerare i processi industriali richiedono una visione comune. E, soprattutto, la capacità di trasformare le idee in progetti, i progetti in cantieri e i cantieri in sviluppo, occupazione e crescita.
E poi ha parlato di una scommessa che si sta vincendo. Una scommessa che dal Salento vuole parlare all’intero sistema delle costruzioni italiane.
È quella della copertura dello stadio Via del Mare di Lecce, grazie anche al modello del Consorzio Stabile Build: uno strumento aggregativo delle PMI che sta dimostrando concretamente come le piccole e medie imprese, mettendo insieme competenze, organizzazione, capacità produttiva ed esperienza, possano affrontare sfide e opere di grande complessità.
Un vero e proprio network di imprese. Un benchmark per il settore delle costruzioni.
Un modello che non nasce per essere alternativo alle grandi aziende del settore, ma complementare ad esse. Perché un sistema industriale è tanto più forte quanto più riesce ad aggregare le proprie eccellenze, valorizzare le specializzazioni e moltiplicare, attraverso la collaborazione, la capacità dei suoi protagonisti.
È questa, forse, la sintesi più bella dello spirito di LA PIAZZA: crescere facendo tesoro delle esperienze e valorizzando le competenze, aggregare senza perdere le proprie identità, competere senza avere paura di osare e, soprattutto, di fare squadra.
Perché l’Italia può crescere solo se torna a credere nell’intuito, nelle competenze e nella capacità di metterle insieme.
Abbiamo territori ricchi di talento, imprese capaci di accettare le sfide e competenze che non hanno nulla da invidiare a nessuno. Quello che serve è il coraggio di unirle, organizzarle e trasformarle in una forza comune.
Il futuro non appartiene necessariamente ai più grandi. Appartiene a chi ha più visione. A chi ha il coraggio di osare. A chi comprende che insieme si può competere più in alto e arrivare più lontano.
Ed è questa la sfida che dal Sud possiamo lanciare all’Italia: non aspettare il futuro, ma avere l’intuito per immaginarlo, le competenze per realizzarlo e il coraggio di costruirlo. Insieme.
Un ringraziamento e i complimenti all’editore e imprenditore del Sud Marcello Antelmi, al Direttore Marco Scotti e a tutto lo staff per aver costruito, ancora una volta, una Piazza nella quale idee, esperienze, competenze e generazioni diverse hanno potuto incontrarsi e confrontarsi, non soltanto per interpretare il presente, ma per programmare insieme il futuro.
