May 31, 2026

LETTERA APERTA DEI DOCENTI E DEL PERSONALE ATA DELL’I.C. SANT’ELIA – COMMENDA DI BRINDISI
In risposta al comunicato stampa del sindacato Cobas del 29 maggio 2026

 

Noi docenti e personale ATA dell’Istituto Comprensivo Sant’Elia – Commenda di Brindisi sentiamo il dovere di intervenire pubblicamente in seguito alle gravi affermazioni diffuse, a mezzo stampa, dal sindacato Cobas sulla nostra scuola e sulla nostra Dirigente Scolastica.

Non possiamo restare in silenzio di fronte a una ricostruzione dei fatti che riteniamo parziale e strumentale, e che rischia di gettare un’ombra ingiusta su un’istituzione scolastica che ogni giorno, nella concretezza del lavoro educativo, dimostra ben altro.

Esprimiamo totale e incondizionata solidarietà alla Dirigente Scolastica, ingiustamente e pesantemente accusata in seguito ai recenti episodi avvenuti all’interno dell’istituto. Chiunque conosca il valore dell’impegno profuso quotidianamente nella scuola sa quanto sia complesso e delicato il ruolo di un Dirigente, specialmente in quartieri che richiedono una presenza educativa e istituzionale forte. Lanciare accuse pubbliche e infamanti non solo lede gravemente l’onorabilità personale e professionale della Preside, ma rischia anche di delegittimare l’intera figura del Dirigente Scolastico e di gettare un’ombra ingiusta sul lavoro di tutta la comunità educante.

Chi vive quotidianamente l’I.C. Sant’Elia – Commenda sa che questa è una scuola serena, dinamica e profondamente orientata al benessere degli alunni e del personale. Sono anni che i docenti lavorano in un ambiente collaborativo, in cui l’ascolto, il dialogo e la progettualità condivisa sono la norma, non l’eccezione.

Le aule e gli uffici della scuola dovrebbero rimanere luoghi di dialogo, rispetto reciproco e collaborazione.

 

La Dirigente, dal suo arrivo, con mitezza, equilibrio e disponibilità al dialogo, si è messa in ascolto del personale docente e non, ha rispettato l’identità dell’istituto e ha lavorato con dedizione per garantire il buon funzionamento della scuola, pur trovandosi a gestire difficoltà di natura amministrativa che precedono il suo arrivo.

 

Chi la conosce sa che il suo tratto distintivo è proprio la calma, la misura nel parlare e il rispetto profondo per ogni persona con cui si relaziona. Sappiamo come parla, come ascolta, come gestisce le difficoltà. E possiamo affermare con piena responsabilità che la persona descritta nel comunicato Cobas — capace di un’aggressione verbale e psicologica così violenta da richiedere il 118 — non corrisponde in alcun modo alla dirigente che lavora ogni giorno al nostro fianco.

Accusare chi è qui da pochi mesi di aver generato un “clima di forte tensione” significa ignorare deliberatamente una storia più lunga e più complessa, che non è compito di questa lettera raccontare nei dettagli. Quello che possiamo affermare con certezza è che, nei confronti del corpo docente, del personale ATA e degli alunni, la Dirigente ha sempre dimostrato rispetto e correttezza.

Le legittime rivendicazioni lavorative o le eventuali divergenze di natura amministrativa non possono e non devono mai trasformarsi in strumenti di pressione mediatica o in attacchi personali contro chi ha la responsabilità di guidare l’istituto.

La verità dei fatti e la correttezza dell’operato della Dirigente emergeranno chiaramente nelle sedi opportune

Desideriamo, infine, spendere alcune parole per il nostro DSGA facente funzione del quale il comunicato stampa del 29 maggio, offre un ritratto assolutamente non veritiero. Le accuse contenute in esso ci sembrano profondamente ingiuste e lontane dalla realtà che abbiamo vissuto.
Subentrato nel corso dell’anno scolastico in una situazione amministrativa non priva di complessità, il DSGA ha saputo inserirsi con professionalità e spirito di servizio, dimostrando da subito una disponibilità concreta e quotidiana nei confronti di tutto il personale docente.

Che si trattasse di reperire materiali, supportare l’organizzazione di progetti didattici o rispondere alle mille necessità pratiche che la vita scolastica genera ogni giorno, il DSGA facente funzione non si è mai sottratto. La sua dedizione e la sua efficienza hanno rappresentato un punto di riferimento prezioso per chi lavora in aula, e il corpo docente ne è pienamente testimone.

 

Comprendiamo il ruolo dei sindacati nella tutela dei lavoratori. Ma riteniamo che la diffusione di comunicati attraverso la stampa, prima ancora che qualsiasi indagine accerti i fatti, danneggi l’immagine della scuola, alimenti divisioni e non aiuti nessuno.

 

Invitiamo chiunque voglia conoscere la realtà dell’I.C. Sant’Elia – Commenda a venirla a visitare, a parlare con gli insegnanti, a incontrare i ragazzi. Troverà una comunità educante coesa, orgogliosa del proprio lavoro, e una scuola che vale la pena difendere.

 

I docenti e il personale ATA dell’I.C. Sant’Elia – Commenda di Brindisi

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