Sul sito del Dipartimento per lo Sport è stato pubblicato il Bando Sport 2026 per promuovere lo sviluppo e il potenziamento delle infrastrutture sportive.
L’avviso è rivolto a tutti i Comuni e beneficia di un finanziamento complessivo pari a 100 milioni di euro, di cui 30 milioni destinati alla realizzazione di nuovi impianti sportivi e 70 milioni dedicati alla rigenerazione e al recupero di impianti esistenti.
Nello specifico l’avviso prevede differenti tipologie di interventi quali: la realizzazione di nuovi impianti sportivi con destinazione all’attività agonistica; la demolizione e ricostruzione dell’impianto sportivo, a energia quasi zero (nZEB); le opere destinate alla manutenzione straordinaria, alla messa in sicurezza, all’abbattimento delle barriere architettoniche e all’adeguamento o miglioramento sismico, attraverso lavori di ristrutturazione, adeguamento funzionale, nonché demolizione/ricostruzione degli impianti sportivi, ivi inclusa la fornitura di attrezzature sportive necessarie per l’allestimento di strutture e impianti; le opere finalizzate all’efficientamento energetico, messa a norma dell’impiantistica, installazione e messa in opera di sistemi di building automation, ed ulteriori interventi strumentali e connessi all’impianto sportivo, attraverso lavori di risanamento, recupero e adeguamento degli impianti tecnologici.
La presentazione delle domande potrà essere effettuata a partire dalle ore 12:00 del 4 giugno 2026 e fino alle ore 12:00 del 25 giugno 2026.
A giudizio dei repubblicani gli interventi di recupero, riqualificazione o potenziamento delle strutture sportive esistenti o di realizzazione di nuovi impianti possono contribuire ad eliminare gli squilibri economico-sociali esistenti tra i diversi quartieri della città e ad incrementare la sicurezza, specie delle zone periferiche, laddove stanno nuovamente radicandosi fenomeni di delinquenza organizzata. Riteniamo, infatti, che il coinvolgimento dei giovani nelle attività sportive possa contribuire ad evitare il diffondersi di forme di devianza minorile.
Lo sport da sempre è maestro di vita e disporre di impianti adeguati può aiutare a non far prevalere modelli organizzativi diversi da quelli improntati al rispetto della legalità. La realizzazione di nuovi impianti sportivi e la rigenerazione ed il completamento di quelli esistenti, peraltro, può contribuire alla riqualificazione di alcuni quartieri.
Il Gruppo Consiliare del PRI, pertanto, solleciterà la Ripartizione Lavori Pubblici a censire gli impianti che necessitano di interventi manutentivi e di riqualificazione e ad ipotizzare la realizzazione di nuove strutture.
Tra questi potrebbe sicuramene rientrare il campo di rugby del quartiere Sant’Elia ove gioca l’Appia Rugby Brindisi recentemente promossa in serie B. La promozione in Serie B non è solo il coronamento di una stagione perfetta, ma rappresenta il punto più alto mai raggiunto dal rugby a Brindisi: un giorno storico che proietta la palla ovale locale in una nuova, meritata dimensione.
La segreteria cittadina PRI
Il Gruppo Consiliare PRI
