July 6, 2026

Dall’8 all’11 luglio 2026, un mini-festival diffuso tra San Vito dei Normanni (Brindisi), Lecce e l’Agricampeggio Le Fattizze (Nardò) propone un percorso gratuito di formazione, installazione e spettacoli, basato sull’uso innovativo di Teatro delle Ombre e Teatro dell’Oppresso. Il mini-festival indaga come la vergogna, spesso emozione tabù e repressa, possa diventare risorsa condivisa e opportunità di cambiamento collettivo.

Il programma si apre martedì 8 luglio alle ore 20:30 presso la Villa Comunale di San Vito dei Normanni con lo spettacolo interattivo di teatro d’ombre “Gocce”, tecnica antica antenata del cinema, che introduce la serata cinematografica all’aperto con la proiezione gratuita del film “Romantiche”.

L’iniziativa, promossa dal Servizio “La Città delle Ragazze e dei Ragazzi di Brindisi” e gestita da Immaginabile Impresa Sociale nell’ambito del Consorzio BR1, nasce dall’ascolto dei bisogni espressi da bambini, bambine, ragazze e ragazzi nel corso dell’anno scolastico, con l’obiettivo di creare occasioni di incontro e confronto aperte a tutta la comunità.

 

Mercoledì 9 luglio, presso la sede del GUS in via Regina Elena a Lecce, si tiene una giornata di formazione esperienziale dedicata alle tecniche del Teatro delle Ombre e del Teatro Forum. I partecipanti sperimenteranno come semplici tecniche teatrali consentano di condividere esperienze personali e collettive di vergogna in modo piacevole e non giudicante e avvieranno una ricerca creativa di nuove prospettive e possibilità inaspettate. La formazione, condotta da Claudia Signoretti e Rosa Martino, offrirà anche un toolkit per riproporre le attività nei propri contesti educativi e sociali.

Le attività si concludono venerdì 11 luglio all’Agricampeggio Le Fattizze, dove dalle 18:00 alle 20:00 si creerà insieme un’installazione diffusa che offrirà stimoli percettivi e interattivi per esplorare emozioni spesso represse. A seguire, una cena a base di vergogna, dove ogni portata sarà un’occasione per ridere e confrontarsi giocosamente sulla vergogna a tavola e altrove. La serata si chiuderà con lo spettacolo partecipativo “Gocce”, che attraverso ombre e luci porterà in luce le vergogne che, goccia a goccia, determinano costrizioni e libertà.

 

Il mini-festival è organizzato dall’Associazione Moè, fondata da Claudia Signoretti, Silvio Gioia, Rosa Martino e Anusc Castiglioni, artisti noti a livello nazionale e internazionale, che da anni intrecciano i loro percorsi in teatro delle ombre, teatro dell’oppresso e arteterapia, sperimentando modalità e pratiche teatrali innovative. Collaborano alla realizzazione il Consorzio Ambito Social BR1, gestito da ImmaginAbile Impresa Sociale , il GUS – Gruppo Umana Solidarietà “Guido Puletti” Onlus, ong che realizza progetti per la tutela dei diritti umani e l’accoglienza di persone rifugiate e richiesti asilo, e l’Associazione Le Fattizze, che organizza progetti di scambio interculturale e artistico e diffusione di pratiche di sostenibilità.

Tutte le attività sono gratuite, grazie al co-finanziamento del progetto europeo: “Foreshadowing the Future: Using Shadow Theatre and Theatre of the Oppressed to Empower Communities” (Erasmus+ KA210-ADU – Small-scale Partnerships in Adult Education) , che promuove il Teatro delle Ombre e il Teatro dell’Oppresso per l’empowerment personale e comunitario. Un’occasione per sperimentare come il teatro possa diventare uno spazio di ricerca, ascolto e partecipazione, capace di trasformare le emozioni individuali in un patrimonio condiviso e di rafforzare il senso di comunità.

Info:
associazionemoe@gmail.com
+393401110199

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