September 20, 2026

Condividiamo l’obiettivo indicato dal presidente della Regione, cioè superare le sovrapposizioni tra scali così vicini. Ma il metro deve essere lo stesso, e se si fa una verifica di mercato per Grottaglie se ne faccia una anche per Brindisi sul cargo. Prima di individuare qualsiasi rotta servono i numeri della domanda, i costi e la tenuta nel tempo, dentro la programmazione già approvata, perché moltiplicare collegamenti di linea a poche decine di chilometri senza una domanda che li regga disperde traffico e risorse.

Va ricordato che l’assetto attuale dei due scali nasce da una scelta politica regionale del centrodestra di oltre vent’anni fa, quando in nome della sussidiarietà territoriale Brindisi cedette a Grottaglie il polo aerospaziale di Alenia. E se la crisi industriale di un territorio giustifica un investimento pubblico sull’aeroporto, quella brindisina vale quanto le altre, perché Cerano, il blocco del petrolchimico e le chiusure degli ultimi anni continuano a ridurre occupazione. Brindisi ha il porto, l’industria aeronautica, le zone franche doganali e la piattaforma logistica delle Nazioni Unite da cui partono da oltre vent’anni voli umanitari.

Qui il cargo può crescere con investimenti mirati, dalla movimentazione a terra agli spedizionieri, dalla catena del freddo alla manutenzione. Grottaglie sviluppi per intero il suo profilo industriale e aerospaziale, e proprio per questo la logistica aerea non può essere programmata a senso unico.

Chiediamo quindi che lo studio destinato al Ministero non fotografi una sola città e che accanto al bando per Grottaglie arrivino risorse e un piano per Brindisi, con un hub cargo a servizio della transizione energetica, le rotte nazionali e internazionali che oggi mancano, più accessibilità e intermodalità e la fine di una subalternità rispetto a Bari che dura da troppo tempo. Non è campanilismo, è la logica di una rete che assegna a ogni scalo la funzione che sa svolgere meglio.
Non chiediamo favori ma la stessa attenzione, le stesse risorse e la stessa velocità riservate ad altri, e su questo non arretreremo.

 

Francesco Cannalire
Segretario Cittadino del Partito Democratico

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