October 25, 2026

“Persistente carenza di personale Tecnico Radiologo e Lavoratori TSRM e TSBL – Insufficienza delle risorse umane stabilizzazione e sostituzione del personale necessaria su tutte le figure sanitarie” è l’oggetto di una lettera aperta inviata da Luciano Quarta, Seg. Gen. FP CGIL Brindisi, e Valerio Aga, Seg. Aziendale P.O. Perrino della stessa sigla sindacale, ai Direttore Generale, Sanitario e Amministrativo dell’ASL Brindisi

Di seguito ne riportiamo integralmente il testo:

La scrivente Organizzazione Sindacale FP CGIL intende evidenziare, ancora una volta, la persistente e ormai non più rinviabile carenza di personale afferente ai profili professionali di Tecnico Sanitario di Radiologia Medica (TSRM) e di Tecnico Sanitario di Laboratorio Biomedico (TSBL).
Nonostante le ripetute segnalazioni già avanzate, la situazione continua a destare forte preoccupazione, considerato che la dotazione organica attualmente disponibile non appare adeguata a garantire il regolare svolgimento delle attività assistenziali e diagnostiche, né a sostenere in maniera equilibrata i carichi di lavoro gravanti sul personale in servizio.
Si ritiene opportuno sottolineare che anche il percorso di stabilizzazione del personale non permetterà di raggiungere una dotazione organica sufficiente a rispondere alle reali esigenze operative dei servizi. La stabilizzazione, pur rappresentando uno strumento importante per la valorizzazione delle professionalità e per il superamento del precariato, non può essere considerata, da sola, una soluzione definitiva al problema della carenza di personale, laddove il numero complessivo degli operatori rimanga insufficiente rispetto ai fabbisogni effettivi.
Tale condizione rischia di determinare un progressivo aggravamento dei carichi di lavoro, difficoltà nell’organizzazione dei turni, limitazioni nella fruibilità delle ferie e dei riposi, nonché possibili ripercussioni sulla continuità e sulla qualità delle prestazioni erogate all’utenza.
La CGIL ritiene che non sia più possibile affrontare tale criticità attraverso soluzioni temporanee o mediante il ricorso sistematico alla disponibilità del personale già in servizio, sul quale continuano a gravare responsabilità e carichi lavorativi non sempre sostenibili nel lungo periodo.
Alla luce di quanto esposto, si chiede alla Direzione Generale di:
• procedere a una ricognizione aggiornata della dotazione organica e del fabbisogno effettivo di personale TSRM e TSBL;
• adottare urgenti misure finalizzate al potenziamento degli organici, attraverso le procedure di reclutamento consentite dalla normativa vigente;
• predisporre un piano concreto di copertura delle carenze, con indicazione delle tempistiche previste e delle misure che si intendono attuare;
• garantire condizioni organizzative che tutelino la salute e la sicurezza dei lavoratori, il rispetto dei diritti contrattuali e la qualità delle prestazioni assistenziali.
La scrivente Organizzazione Sindacale ribadisce che la carenza di personale TSRM e TSBL costituisce una problematica strutturale che necessita di interventi concreti, tempestivi e risolutivi. Non è sufficiente procedere alla stabilizzazione di una parte del personale se, al termine di tale percorso, gli organici continuano a risultare inadeguati rispetto alle esigenze operative.
Chiediamo alla nuova Direzione strategica, che ha ereditato tale situazione, di attivarsi per l’organico su tutte le figure necessarie al buon andamento della cura e della Prevenzione, anche nell’ottica degli interventi che si stanno facendo per ridurre le liste d’attesa.

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