Il Consiglio regionale della Regione Puglia ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal gruppo di Fratelli d’Italia per consentire ai cittadini pugliesi di regolarizzare il bollo auto scaduto attraverso una definizione agevolata che alleggerisce il peso di sanzioni e interessi. Primo firmatario della proposta il capogruppo Paolo Pagliaro.
Il provvedimento, emendato su proposta dell’assessore al Bilancio Sebastiano Leo, impegna la Giunta regionale ad aderire alla definizione dei carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 relativamente al recupero delle tasse automobilistiche non pagate.
La misura punta a favorire il pagamento spontaneo da parte dei contribuenti morosi, consentendo di sanare la propria posizione pagando il tributo originario ed evitando l’aggravio dovuto a interessi e sanzioni. Contestualmente, la Regione punta a recuperare risorse considerate importanti per finanziare servizi pubblici, manutenzione stradale, sicurezza, trasporti e servizi ambientali.
Nel testo approvato è stato inoltre inserito l’impegno della Giunta a valutare l’estensione della definizione agevolata anche all’ultimo triennio, dal 2024 al 2026, previa verifica della compatibilità tecnico-giuridica con la normativa nazionale e della sostenibilità economico-finanziaria dell’ente.
Soddisfazione è stata espressa dai consiglieri di Fratelli d’Italia, che hanno rivendicato il risultato ottenuto: “Almeno sul bollo auto siamo riusciti a convincere Giunta e maggioranza ad alleggerire il peso fiscale per i pugliesi”, si legge nella nota del gruppo consiliare. FdI ha inoltre evidenziato come la misura riguardi un arco temporale di 24 anni, comprendendo anche il periodo pandemico, e ha chiesto un ulteriore impegno per estendere l’agevolazione anche ai bolli più recenti.
Nel comunicato viene anche richiamato il quadro normativo vigente: in caso di mancato pagamento del bollo auto, le sanzioni aumentano progressivamente e, trascorsi tre anni consecutivi senza versamenti, il veicolo può essere radiato dal Pubblico Registro Automobilistico con il ritiro di targa e carta di circolazione.
Sull’approvazione della mozione è intervenuto anche il consigliere regionale Tommaso Gioia di Prossima, che ha parlato di “un segnale concreto di attenzione verso i cittadini che si trovano in difficoltà”. Secondo Gioia, il provvedimento rappresenta “una misura di buon senso” capace di aiutare chi vuole mettersi in regola con la pubblica amministrazione e, al tempo stesso, di contrastare un’evasione che negli anni ha raggiunto numeri significativi.
