November 24, 2020

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“L’uso di una nave militare, per di più impegnata in una missione di pace come quella di “Mare Sicuro”, per traffici illegittimi, come il contrabbando di sigarette e di confezioni di pasticche di Cialis, mi indigna profondamente. Ringrazio la magistratura di Brindisi e il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza per la preziosa opera d’indagine e per aver stroncato un losco traffico che lede l’onore della Marina militare”. È quanto afferma Giovanni Luca Aresta, parlamentare del MoVimento 5 stelle in Commissione difesa della Camera dei Deputati.

“È del tutto inaccettabile che alcune mele marce nella nostra Marina abbiano fatto da sponda complice a questi traffici in cui sarebbe coinvolto anche un ufficiale libico. La stragrande maggioranza dei nostri marinai lavora giorno e notte per contrastare i traffici illegittimi da e per la Libia e lo fa con dedizione, professionalità ed onestà. Se venisse provata la complicità di cinque militari della Marina ci troveremo di fronte ad un fatto grave non solo per il rilievo penale, ma anche sotto il profilo morale.”

 

“La Commissione Difesa ha già concluso l’iter della discussione sul testo di una mia proposta di legge che punta a riformare la giustizia militare. Tra le fattispecie di reati a cui è prevista la procedibilità da parte della Magistratura militare abbiamo voluto inserire anche il reato di contrabbando. Si tratta infatti di rafforzare l’opera di contrasto a questo reato tanto più grave se commesso da un appartenente alle Forze Armate”, conclude Aresta.

 

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