Nella tarda serata di lunedì 6 luglio 2026, a Villa Castelli, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Brindisi, i Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, con il supporto dei militari del Comando Provinciale di Brindisi, hanno localizzato e tratto in arresto il latitante Martino Barletta, 53enne nato a Ceglie Messapica e residente a Villa Castelli.
L’uomo era attivamente ricercato dall’11 aprile scorso, giorno in cui era sfuggito all’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, su proposta della locale Procura della Repubblica, nell’ambito di un’articolata indagine avviata dall’Aliquota Operativa. L’inchiesta, sviluppata tra giugno 2023 e agosto 2025 con il supporto delle Stazioni di Villa Castelli e Ceglie Messapica, aveva smantellato un gruppo criminale operante nei comuni di Villa Castelli, Ceglie Messapica, Martina Franca e Grottaglie, ritenuto responsabile a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, furti e ricettazione di veicoli e attrezzature agricole, nonché di tentate estorsioni con il metodo del “cavallo di ritorno”. In quel contesto investigativo, al BARLETTA viene contestato nello specifico il reato di tentata estorsione ai danni di un imprenditore edile impegnato in lavori pubblici a Villa Castelli. L’operazione ha portato a ulteriori provvedimenti:
– il custode/utilizzatore della villa, un 58enne del posto, è stato deferito in stato di libertà per il reato di favoreggiamento. La posizione degli altri commensali è attualmente al vaglio per accertare eventuali responsabilità nello stesso reato;
– nel corso delle contestuali perquisizioni d’iniziativa finalizzate alla ricerca di sostanze stupefacenti, un 31enne è stato segnalato alla Prefettura per uso personale poiché trovato in possesso di un grammo di hashish;
– un 40enne è stato invece arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. L’uomo è stato trovato in possesso di 12,60 grammi di cocaina già suddivisi in dosi, oltre a vario materiale per il taglio, il confezionamento e la pesatura della droga. Sequestrata anche denaro contante, ritenuto provento dell’attività illecita.
A seguito della sua irreperibilità, il 21 aprile 2026 era stato emesso il decreto di latitanza. Le successive attività investigative, coordinate dalla Procura di Brindisi, hanno permesso di individuare il nascondiglio dell’uomo in una villa nelle campagne di Villa Castelli.
L’intervento dei Carabinieri è scattato in modo rapido e sicuro, senza registrare incidenti. Al momento del blitz, il latitante stava banchettando insieme ad altri 12 pregiudicati del posto.
Al termine delle formalità di rito, Martino Barletta è stato trasferito presso la Casa Circondariale di Brindisi. Il 40enne arrestato per il possesso della cocaina è stato invece sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la propria abitazione, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
