November 17, 2018



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Continuando l’argomento dell’energia affrontato la settimana scorsa, possiamo notare che gli sportivi e chiunque faccia attività fisica importante si sveste il più possibile. Ci sarà una ragione, non vi pare? Anche in pieno inverno o con la neve non vedrete mai gareggiare uno sportivo con indumenti pesanti addosso. Il motivo di ciò è che il corpo ha bisogno di traspirare e regolare l’aumento della temperatura corporea che si verifica con l’attività intensa. Se non venisse disperso il calore in più prodotto dalla attività fisica, si avrebbe un aumento di temperatura corporea e, conseguentemente, la disidratazione dei muscoli i quali si bloccherebbero.

 

Per mantenere costante la temperatura corporea durante l’esercizio fisico è ovvio che è necessaria l’assunzione d’acqua in modo proporzionato all’intensità dell’attività. L’abbondante assunzione d’acqua da parte degli sportivi non è certo una velleità ma una necessità fisiologica. Fin qui non vi sto dicendo niente di nuovo. La novità che esporrò di seguito è che non tutta l’acqua è uguale, e che quest’ultima non può essere sostituita in modo ottimale dalle bevande usuali. Solitamente, gli sportivi usano bevande ricche di sali minerali che fanno naturalmente bene ma non sono ideali per calmare la sete in quanto contengono zucchero.

 

Lo zucchero, essendo un prodotto acidificante, crea infiammazione e, quindi, calore e disidratazione. Invece, sarebbe più interessante bere degli estratti freschi di verdura ricchi di minerali, enzimi e vitamine ma privi di zucchero. Ovviamente, organizzarsi per bere questi succhi freschi non sarebbe impossibile durante l’attività di allenamento in palestra però in gara è alquanto più difficile anche se fattibile fattibile.

 

Un ottimo compromesso è rappresentato dall’assunzione di acqua alcalina ionizzata ed idrogenata. Dieci anni fa mi avreste detto: “cosa è questa cosa?” Oggi, invece, noto che molti sanno di cosa si tratta. Il mio lavoro di divulgazione e ricerca su questo tema non è stato vano! Come ho scritto sopra, l’acqua non è tutta uguale. Infatti, potete verificare da soli che il suo sapore cambia da una marca all’altra tra le varie acque minerali in commercio.

 

Mi interesso di acqua alcalina da quasi 15 anni e ne sono il primo divulgatore e ricercatore in Italia. Ho pubblicato sull’acqua in questi ultimi 12 anni ben 7 libri; pertanto, penso di conoscere abbastanza l’argomento da poter dire che l’acqua non è tutta uguale. Vi voglio qui appresso elencare le caratteristiche fondamentali dell’acqua della vita (WaterLife).

Affinché l’acqua possa denominarsi (classificarsi) tale deve possedere le seguenti prerogative:
1 Deve essere pura ossia priva di veleni.
2 Deve avere una conducibilità medio-bassa (vedasi gli studi di Claude Vincent).
3 Deve possedere una buona quota di tamponi alcalini (pH medio-alto).
4 Deve essere ionizzata/viva ossia ricca di elettroni.
5 Deve essere antiossidante ossia ricca di idrogeno molecolare (H2).

 

Ebbene, tutte queste caratteristiche si possono trovare assieme solo in alcune sorgenti sparse nel mondo però fortunatamente si possono ottenere tramite dei dispositivi tecnologici casalinghi. Bere un’acqua biocompatibile procura dei benefici inimmaginabili, ve lo posso assicurare. Nella prossima puntata approfondirò le caratteristiche della acqua della vita che, ovviamente, è anche utile, anzi necessaria, per la salute.

 

Continua…

 

Rocco Palmisano

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