Ho avuto il privilegio, come Presidente di ANCE Brindisi, di partecipare al “DIPLOMA DAY” per la consegna dei diplomi dell’IISS Ettore Majorana di Brindisi, un momento di grande emozione che ha visto protagonisti 300 ragazze e ragazzi pronti ad affacciarsi a una nuova fase della loro vita.
Questa cerimonia ha assunto un significato ancora più profondo perché celebra una scuola che, grazie al progetto “Book in Progress AI”, è stata riconosciuta dalla Varkey Foundation come la migliore al mondo per l’innovazione didattica con utilizzo dell’AI. Un risultato straordinario che rende orgogliosa l’intera comunità brindisina e dimostra come il nostro territorio sappia esprimere eccellenze capaci di competere a livello internazionale.
Desidero rivolgere un sentito ringraziamento al dirigente scolastico Salvatore Giuliano, autentico motore di questo modello educativo di successo, a tutto il corpo docente e a tutto il personale dell’Istituto, che ogni giorno contribuiscono con professionalità, passione e dedizione a formare non solo studenti preparati, ma cittadini consapevoli e pronti ad affrontare le sfide del futuro.
In questo contesto, ANCE Brindisi ha voluto testimoniare concretamente la propria vicinanza al Majorana istituendo due borse di studio, assegnate ai migliori diplomati del 2026, Francesca Candito e Federico De Benedittis. È un riconoscimento al merito, all’impegno e al talento, ma anche un messaggio di fiducia verso una generazione che rappresenta il capitale più prezioso del nostro territorio. A loro rivolgo le mie più sincere congratulazioni, con l’auspicio che questo traguardo sia solo l’inizio di un percorso ricco di soddisfazioni personali e professionali e che possano continuare a mettere le proprie capacità al servizio della crescita della nostra comunità.
Come costruttori siamo abituati a realizzare opere che trasformano i luoghi. Ma sappiamo che l’investimento più importante non è quello nel cemento, bensì quello nelle persone. Le infrastrutture possono cambiare una città, ma sono i giovani preparati, curiosi e capaci di innovare a cambiare il destino di un territorio.
Il Majorana dimostra che anche dal Sud possono nascere modelli capaci di essere riconosciuti come riferimento mondiale. È la prova che, quando si investe nella conoscenza, nell’innovazione e nella qualità della formazione, il nostro territorio non insegue gli altri, ma può indicare la strada.
Per questo ritengo che la scuola sia la prima politica industriale di un Paese. Non esiste sviluppo economico senza capitale umano, non esistono imprese competitive senza competenze, non esiste crescita del territorio se i giovani migliori sono costretti a cercare altrove le opportunità che meritano. Investire nella scuola significa creare le condizioni perché talento, lavoro e impresa crescano insieme.
ANCE Brindisi continuerà a fare la propria parte, rafforzando il legame tra il mondo dell’istruzione e quello delle imprese, perché il futuro di Brindisi e della sua provincia si costruisce partendo dai giovani. Il loro successo è il successo dell’intera comunità.
Lug 13, 2026
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