Si conclude oggi a Cisternino la 28ª edizione del Festival Internazionale Bande Musicali “Valle d’Itria”, manifestazione che per quattro giorni ha trasformato il borgo in un grande palcoscenico a cielo aperto, accogliendo bande musicali e gruppi di majorettes provenienti da tutta Europa.
Dopo il prologo dedicato ai giovani talenti della Junior Band AMC e dell’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi”, e la spettacolare inaugurazione che ha visto protagonista Francesco Pannofino con l’esclusiva interpretazione di “Pinocchio, storia di un burattino”, omaggio ai 200 anni dalla nascita di Carlo Collodi, il festival ha proseguito ieri sera con il tradizionale concertone in piazza Garibaldi.
Sul palco si sono esibite le bande ospiti provenienti da Marche, Sicilia, Sardegna, Portogallo, Svezia e Paesi Bassi, regalando al pubblico un viaggio musicale internazionale che ha confermato il valore culturale e artistico della manifestazione. Per l’edizione 2026 il filo conduttore è stato quello delle fiabe, un tema che ha attraversato l’intero programma, arricchito anche dalle installazioni di Maraviglia di Puglia disseminate nel centro storico.
Oggi il sipario calerà con una giornata ricca di appuntamenti. Le vie del centro saranno animate dalla street parade delle bande e delle majorettes, ultimo momento di festa e condivisione con cittadini e visitatori.
A chiudere il Festival sarà, in serata, “Perdere tempo mi viene facile”, lo spettacolo di Rocco Papaleo, proposto eccezionalmente fuori dai teatri. Un racconto che intreccia comicità, poesia, musica e narrazione, accompagnato dal vivo da Arturo Valiante al pianoforte, Guerino Rondolone al basso, Davide Saverese alla batteria, Francesco Accardo alla chitarra e da un organico ridotto dell’Orchestra di Fiati “Vitino Zizzi”, diretta dal maestro Donato Semeraro.
Organizzato dall’Associazione Musicale “Città di Cisternino” APS, con la direzione artistica del maestro Donato Semeraro, in collaborazione con il Comune di Cisternino, il Festival si conferma uno degli appuntamenti più prestigiosi dedicati alla musica bandistica, capace di richiamare nel cuore della Valle d’Itria artisti e formazioni internazionali, valorizzando al tempo stesso il territorio e le sue eccellenze culturali.

