Tre persone arrestate, quattro denunciate e sanzioni per oltre 50mila euro. È il bilancio del servizio straordinario di controllo del territorio ad “alto impatto” disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi e condotto dalle Compagnie presenti sul territorio provinciale.
L’attività, programmata per intensificare la prevenzione e il contrasto alla criminalità diffusa, ha interessato in particolare le aree maggiormente frequentate durante la movida e i luoghi di aggregazione giovanile, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza urbana e contrastare fenomeni legati allo spaccio e all’uso di sostanze stupefacenti.
Numerosi gli interventi effettuati dai militari.
A Brindisi, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un uomo per porto di armi od oggetti atti ad offendere: durante un controllo è stato trovato in possesso di un bastone in legno della lunghezza di 80 centimetri, successivamente sequestrato.
Sempre nel capoluogo, i militari della Stazione Carabinieri Brindisi Centro hanno arrestato un uomo in esecuzione di un ordine di espiazione pena emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Brindisi. L’uomo dovrà scontare otto mesi di reclusione agli arresti domiciliari per il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare.
A Carovigno, i Carabinieri della locale Stazione, insieme ai militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Brindisi, hanno denunciato il titolare di un’attività commerciale per abusivismo edilizio e notificato un’ordinanza di demolizione. L’attività è stata sospesa dopo l’accertamento di gravi violazioni in materia di sicurezza sul lavoro e l’impiego di lavoratori in nero. Le sanzioni e le ammende contestate superano i 50mila euro.
A Erchie, i Carabinieri hanno denunciato un giovane ritenuto responsabile di una truffa ai danni di un cittadino. L’uomo, fingendosi telefonicamente dipendente di un noto istituto di credito, sarebbe riuscito a sottrarre 2.400 euro attraverso un bonifico.
A Cellino San Marco, i militari della locale Stazione hanno arrestato un uomo in esecuzione di un ordine di espiazione pena detentiva emesso dalla Procura di Brindisi. Dovrà scontare quattro mesi di reclusione agli arresti domiciliari per il reato di minaccia grave.
A Ostuni, invece, i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato un giovane accusato di atti persecutori (stalking) nei confronti della compagna. Secondo quanto ricostruito dai militari, la donna sarebbe stata vittima da tempo di violenze fisiche e verbali, culminate nei giorni scorsi con un’aggressione caratterizzata da percosse e minacce con un coltello da cucina. L’intervento dei Carabinieri ha posto fine alla situazione.
Infine, a San Pietro Vernotico, i militari hanno denunciato un uomo, già noto alle forze dell’ordine, per furto aggravato. Secondo l’accusa avrebbe sottratto 300 euro in contanti all’interno di un’attività commerciale.
Il servizio rientra nel più ampio piano di controllo e prevenzione predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, che prosegue su tutto il territorio provinciale con l’obiettivo di contrastare i fenomeni di illegalità e aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini.
