March 21, 2026

Giovedì 19 marzo, Tenute Lu Spada ha vissuto una serata speciale, fatta di emozioni autentiche, tradizione e condivisione, partecipando alla Cena Ecumenica dell’Accademia Italiana della Cucina presso l’Istituto Alberghiero di Brindisi.

Un evento unico, organizzato in tutta Italia per celebrare un traguardo straordinario: il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell’Umanità UNESCO. Un momento che racconta chi siamo, la nostra storia e il valore universale della convivialità.

In tavola, la tradizione. Nei calici, il territorio.

La cena, dedicata al tema “La cucina degli affetti”, ha portato in scena i sapori più autentici della nostra terra: carciofi, braciole, polpette, zeppole. Piatti che sanno di famiglia, di memoria, di casa.

A questi sapori Tenute Lu Spada ha abbinato i propri vini biologici, espressione viva del territorio brindisino:con i carciofi, la freschezza elegante di Avocetta e la delicatezza del rosato Tuffetto;con polpette e braciole, il carattere intenso di Laenius, Malvasia Nera di Brindisi e infine con le zeppole, la sorpresa del nostro spumante di Negroamaro vinificato in bianco, una nuova emozione tutta da scoprire.

Un brindisi che unisce passato e futuro

È stata una serata in cui tutto si è incontrato: cultura, persone, territorio. Perché nella cucina italiana — e nella vita — il vino non è solo accompagnamento, ma legame, racconto, condivisione.

Con i propri vini biologici Tenute lu spada ha portato in tavola non solo qualità, ma una visione: quella di un territorio, quello di Brindisi, ricco di storia e identità, crocevia di civiltà e punto finale della Via Appia Antica, oggi patrimonio UNESCO, come adesso anche la Cucina italiana.

Tenute Lu Spada

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