July 15, 2024

Brundisium.net

Sabato 14 ottobre, in occasione della Tredicesima Giornata del Contemporaneo presso la Palazzina del Belvedere, sul Lungomare di Brindisi, dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 19.30 sarà possibile visitare la mise en scène del maestro Uccio Biondi.

 

La mostra, visitabile sino al prossimo 16 ottobre, presenta un’altopittura di grande formato e maschere e il video che accolgono all’ingresso della Palazzina.

Il video simboleggia la reincarnazione filmica del feticcio femminile.

Dall’idea della terra madre o matrigna il percorso si snoda verso le maschere monocrome, poste su steli metallici, che vanno oltre la scultura per essere solo delle apparenze, delle “fantasmine”.

 

Biondi si caratterizza non solo per il “mestiere arguto” sostiene il curatore della mostra Massimo Guastella, per sottolineare l’unione di mente intelligente e abile manualità dell’artista cegliese, ma innanzitutto per la varietà dei suoi interessi tra cui il teatro.

Perciò il progetto La Culla delle Albe nasce, nel 2012, è ispirato dallo scritto drammaturgico di Sarah Kane, “4:48 Psycosis”, ultimo testo teatrale dell’autrice incentrato sul suicidio di genere. Da questo lavoro autobiografico Biondi ha tratto stimoli per dare alle sue creazioni un doppio significato: unire il senso della morte e il senso della vita, quindi della rinascita. La Culla delle Albe è circondata da aloni di forte ironia, le sue maschere si fanno spaventapasseri ninnabili, posti accanto alle teche che raccontano la cultura del passato e la comune mediterraneità.

 

La mise en scène è stata ideata e organizzata dall’associazione culturale Arte Antica e Contemporanea “Le Colonne” e dalla spin off CRACC dell’Università del Salento, con la fattiva collaborazione culturale dell’Associazione Amici dei Musei di Brindisi.

L’iniziativa patrocinata dal Comune di Brindisi e sotto l’egida scientifica del Dipartimento di Beni Culturali dell’ateneo salentino, grazie allo sponsor “Il Focolare. Residenza per gli anziani” e i partner “Leonardo Studio. Immagine & comunicazione” e l’“Azienda agricola Vincenzo Pugliese”.

 

 

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