April 8, 2026

Nota del consigliere regionale e coordinatore provinciale di Fratelli d’Italia, Luigi Caroli,

“La misura è colma: qui davvero abbiamo oltrepassato la fase emergenziale e ci avviciniamo al baratro. Le dimissioni dall’incarico di facente funzione del pronto soccorso del ‘Perrino’ Brindisi, del dottor Pino D’Andria, anche se la ASL BR si è affrettata a precisare che si tratta di une decisione personale, rappresentano l’ennesimo campanello d’allarme di un sistema sanitario al collasso.

A lui, a tutti i medici e al personale va la mia solidarietà per come nonostante questa situazione continuano ad assistere i pazienti. Ma è quanto mai necessario che il presidente Antonio Decaro intervenga subito, prima davvero che sia troppo tardi. Serve commissariare l’Asl Brindisi e serve farlo in fretta. Non ci sono più le condizioni minime per garantire una gestione serena della quotidianità. Si vive di una precarietà ad ogni livello: dalle infrastrutture ospedaliere al capitale umano. Qui ogni giorno ci ritroviamo medici che scappano via; professionisti che decidono di lasciare anche i propri luoghi di residenza pur di non lavorare nel caos quotidiano che caratterizza l’Asl Brindisi.

Oltre all’implosione dell’assistenza sanitaria siamo vicini anche ad un punto di non ritorno sul fronte economico: il continuo ricorso alle prestazioni aggiuntive aumenterà il disavanzo e si continueranno a ridurre i servizi minimi. Oltre alla propaganda, non c’è un solo segnale positivo d’inversione di tendenza della sanità in provincia di Brindisi: e questo è testimoniato dalle storie e dalle segnalazioni di disservizi che ricevo quotidianamente. Mi rivolgo al presidente della Regione e all’assessore alla Sanità: serve una svolta rapida e concreta nelle decisioni da intraprendere. La mia disponibilità al confronto resta immutata, ma il momento delle false illusioni a questa provincia è abbondantemente finito”.

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